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 Reiscrivere al PRA uno scooter radiato d'ufficio

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V I S U A L I Z Z A    D I S C U S S I O N E
GiPiRat Posted - 18 ago 2006 : 19:41:29
REISCRIVERE AL PRA UNO SCOOTER RADIATO D’UFFICIO

Premessa 1: cosa significa “radiato”:
("Radiato d'ufficio dal PRA" è la dizione corretta, oppure potreste trovare quest'altra: "Demolito d'ufficio ex art. 96 del CdS")
è la procedura a cui viene sottoposto un veicolo da parte del PRA quando non vengono pagati i bolli per almeno 3 anni consecutivi (oltre quello in corso). Il veicolo viene "congelato" burocraticamente, per cui non può circolare (pena multa e sequestro del libretto di circolazione o del veicolo) e non può essere sottoposto a regolare passaggio di proprietà.
Tutto ciò non vale per i ciclomotori, in quanto NON sono iscritti al PRA (e mai lo sono stati) e pagano il bollo come tassa di circolazione (cioé, solo se circolano), ma solo per i veicoli che vanno iscritti al PRA (per le moto, quelle dai 50cc. in su).

In passato (sino al 1992) la procedura poteva essere effettuata dal PRA senza avvisare direttamente i proprietari dei veicoli (elenchi dei veicoli radiati venivano affissi per 60 giorni nella sede del PRA), ragion per cui la maggior parte dei proprietari non ne veniva a conoscenza e continuava a circolare. La radiazione veniva alla luce solo in caso di controlli o di vendita del veicolo (procedura che veniva bloccata in quanto il veicolo, per il PRA, era come se non esistesse più, veniva "congelato"). Unico modo per risolvere la situazione era quella, da parte del proprietario, di reimmatricolare il veicolo con nuova targa e documenti, esibendo un estratto cronologico del PRA al collaudo presso la motorizzazione.

La situazione è cambiata negli ultimi anni grazie all'art.18 della Legge n. 289/2002, che consente la reiscrizione al PRA dei veicoli radiati d'ufficio, conservando la targa ed i documenti (se presenti), purché siano veicoli d'interesse storico e collezionistico iscritti ai vari registri storici abilitati e che paghino gli ultimi 3 bolli maggiorati del 50%. L’importante è che sia presente almeno la targa, anche se sono stati smarriti libretto e CdP (o foglio complementare). In assenza della targa (anche se ci sono i documenti originali) il veicolo può essere solo reimmatricolato con nuova targa e documenti, facendo il collaudo in motorizzazione, ma senza bisogno di iscriverlo ad ASI o FMI (almeno, è così in alcune motorizzazioni).

La circolare della Direzione Generale della Motorizzazione che regola la materia è la Circolare protocollo n. 79260 del 04-10-10 ( http://www.mit.gov.it/mit/mop_all.php?p_id=8759 ), integrativa del Decreto ministeriale del 17/12/2009 ( http://www.vesparesources.com/downloads.php?do=file&id=62 ).

Ricordate che, in caso di veicolo radiato dopo il 1992, se siete il proprietario intestatario, potete fare opposizione alla radiazione se non avete mai ricevuto l’avviso del procedimento di radiazione in atto tramite raccomandata da parte dell’ACI.
Inoltre, in alcune regioni (come la Sicilia), si può reiscrivere al PRA un veicolo semplicemente pagando TUTTI i bolli che risultano non pagati (oltre sanzioni ed interessi); occhio che la cosa, anche se certamente più veloce della normale procedura, potrebbe risultare molto più costosa, soprattutto se si tratta di una radiazione avvenuta negli anni '80!

Premessa 2: se dovete acquistare lo scooter da altri, non fidatevi mai di quello che asserisce il venditore:
a prescindere che sia il proprietario intestatario o il semplice possessore, anche la persona più amichevole e con le migliori intenzioni può darvi un’informazione errata (che lui stesso ritiene, a torto, giusta), per cui, prima di acquistare un veicolo usato, fate sempre una visura al PRA con il numero di targa.
La visura è un documento (non legale) che contiene tutte le informazioni sul veicolo corrispondente al numero di targa interessato e sul proprietario. E’ anche l’unico documento che vi può confermare se il veicolo è realmente radiato o meno (o altro).
La visura costa, allo sportello del PRA, euro 6,00 (ma può essere fatta anche on line per euro 8,83, vedi: https://servizi.aci.it/VisureInternet/welcome.do ). Si può fare anche presso l'ACI o le varie agenzie, ma attenti a chiederne prima il costo!

Premessa 3: lo scooter:
diamo per assodato che lo scooter da reiscrivere al PRA sia un ottimo conservato o un perfetto restaurato, con tutti gli impianti efficienti e/o rifatti. Dovendolo iscrivere obbligatoriamente al Registro Storico FMI ( http://www.federmoto.it/servizi-fmi/iscrizione-registro-storico/iscrizione-registro-storico-procedura-b/ ) o all’ASI ( http://www.asifed.it/normative/certificati/ ) ed avere il Certificato di Rilevanza storica e Collezionistica (rilasciato dal registro scelto, come da circolare ministeriale del link precedente), dev’essere pari all’originale, anche per i particolari, ma soprattutto per il colore, che dev’essere, anche se non proprio l’originale, almeno uno di quelli di quel modello per quell’anno. E deve avere come minimo 20 anni (età minima per l’iscrizione al R.S. FMI e per l’attestazione ASI).
Naturalmente, per poter iscrivere la vespa al R.S. FMI o per l’attestazione ASI, bisogna prima essere personalmente soci di un club collegato ad ASI o FMI.
Normalmente i moto club federati FMI hanno costi associativi inferiori a quelli ASI, anche del 50% o più, mentre l'ASI è, attualmente, più veloce nel rilascio delle certificazioni, quindi informatevi prima!

Premessa 4: il foglio complementare originale:
In caso sia presente il foglio complementare originale dello scooter, siccome verrà sostituito con il moderno certificato di proprietà (CdP), si può richiedere di conservarlo, annullato, come documento storico, rilasciando una dichiarazione del tipo seguente (che si trova presso gli uffici ACI):

DICHIARAZIONE
Il/la sottoscritto/a _____________ nato/a a _____________(__) il________
residente a _______________(____) in via_____________ n. __
intestatario del veicolo targato ______________________
considerato che il C.d.P. rilasciato, a seguito della formalità accettata, è l’unico documento che consente di effettuare al PRA le formalità successive
DICHIARA SOTTO LA PROPRIA RESPONSABILITA’ AD OGNI EFFETTO DI LEGGE
di rimanere in possesso dell’originale del Foglio Complementare avente esclusivamente valore storico.
(luogo, data) (firma)

Premessa 5: adempienze per avere il Certificato di rilevanza storica e collezionistica:
Per avere il Certificato di rilevanza storica, da FMI o ASI, ricordate che si deve consegnare, in originale, le dichiarazioni dei vari meccanici e carrozzieri che sono intervenuti sul veicolo per i lavori eseguiti a regola d'arte, o un'autocertificazione in tal senso, e che i meccanici devono essere autorizzati al rilascio di queste certificazioni, perché con partita IVA e iscritti alla Camera di commercio. Può succedere che non sia possibile avere la certificazione da chi ha fatto veramente i lavori, perché non iscritto alla CCIAA o perché non più in attività (o, magari, i lavori li avete fatti voi stessi!), nulla di male! E' espressamente previsto che un meccanico possa anche solo accertare i lavori effettuati e certificare quelli! In pratica, ci si rivolge (a pagamento) ad un meccanico che può fare la certificazione e che non ha mai messo mani sul vostro veicolo, perché verifichi e certifichi i lavori fatti da altri!
Ricordate che la motorizzazione competente alla reimmissione in circolazione, quella alla quale vi dovrete rivolgere, è quella nella cui provincia svolge la propria attività il meccanico che rilascia l'ultima certificazione relativa al vostro veicolo!
Inoltre, per poter iscrivere la vespa al registro storico FMI o ASI, anche se la vespa non è intestata a voi presso il PRA, NON ha importanza, in quanto un veicolo NON regolarmente iscritto al PRA può essere di chiunque (almeno, sino a quando non si decide di regolarizzarlo!) e, comunque, potete allegare alla richiesta la copia dell scrittura privata di vendita in bollo con firma del venditore autenticata, dalla quale risulta che l'avete acquistata (e che dovete fare obbligatoriamente se volete iscriverla al PRA a vostro nome!), oppure potete compilare la "dichiarazione di proprietà" che, per l'FMI (e vale solo ai fini dell'iscrizione all'FMI), trovate qui: http://www.federmoto.it/wp-content/uploads/sites/2/2015/02/Dichiarazione-propriet%C3%A0.pdf

PROCEDURA PER REISCRIVERE UNO SCOOTER AL PRA:

Per una verifica, la procedura potete trovarla sul sito dell’ACI alla pagina: http://www.aci.it/sezione-istituzionale/per-circolare/guida-pratiche-auto/veicolo-storico-radiato-dufficio.html

Ricordate che la richiesta va presentata esclusivamente alla sede provinciale dell’ACI della residenza di chi presenta la domanda di reiscrizione, cioè la persona che ha acquistato lo scooter e ne diventerà l’intestatario, anche se non lo è ancora.

Ora vediamo cosa si deve fare nella norma e nei casi particolari.

Caso 1: il proprietario intestatario vuole reiscrivere il propri scooter radiato d’ufficio dal PRA.

1.1: il proprietario intestatario è anche in possesso dei documenti (libretto e certificato di proprietà o foglio complementare).


E’ il caso più semplice. Il proprietario deve presentare i seguenti documenti all’ACI (ricordate di andare sempre prima direttamente all’ufficio bolli dell’ACI per chiedere quanto si deve pagare per i 3 bolli maggiorati del 50%, perché ogni ufficio ha un proprio metodo di calcolo):
- copia del pagamento delle tasse automobilistiche arretrate (ultimi 3 anni) e maggiorate del 50%;
- copia del certificato d'iscrizione ad uno dei Registri Storici sopra indicati, unitamente al Certificato di rilevanza storica (questo prevede le dichiarazioni dei vari meccanici e carrozzieri che sono intervenuti sul veicolo per i lavori eseguiti a regola d'arte, meccanico e carrozziere possono anche limitarsi a fare un certificazione dei lavori che possono essere stati fatti da altri, dopo averli verificati (presumibilmente sempre a pagamento!), lo scooter sarà probabilmente anche esaminato fisicamente dal responsabile FMI, Vedi: http://www.federmoto.it/servizi-fmi/iscrizione-registro-storico/iscrizione-registro-storico-procedura-b/ );
- carta di circolazione;
- foglio complementare originario (o CdP);
- dichiarazione per rimanere in possesso dell’originale del Foglio Complementare.
- titolo di proprietà (nel caso che sia il proprietario intestatario a presentare la richiesta di reiscrizione, il titolo di proprietà consiste in una dichiarazione in originale in bollo con firma autenticata da un funzionario dell’ACI-PRA, un funzionario comunale, il titolare di un’agenzia di pratiche automobilistiche abilitati o da un notaio).

Non è necessaria alcuna formalità in motorizzazione, in quanto il libretto di circolazione è già a nome all’intestatario, ma la prima revisione andrà fatta obbligatoriamente presso la motorizzazione.

Schema di dichiarazione di proprietà:

Schema di dichiarazione di proprietà (in bollo da 16,00 euro):
DICHIARAZIONE DI PROPRIETA’
Il sottoscritto _______ dichiara di essere l’ultimo intestatario al P.R.A. del veicolo radiato targato _______ e di volerlo reiscrivere al P.R.A. ai sensi dell’art 18 L. 289/2002 (Legge Finanziaria 2003).
Dichiara altresì di essere/non essere in possesso del Foglio Complementare originario.
Il sottoscritto allega alla nota di reiscrizione presentata al P.R.A. copia del pagamento delle tasse automobilistiche richieste ex lege.
Data Firma autenticata

1.2: il proprietario intestatario ha smarrito il foglio complementare (ma ha il libretto).

Se, invece, il foglio complementare è stato smarrito, il proprietario deve presentare denuncia di smarrimento presso gli organi di polizia e produrla all’ACI.
Il proprietario deve presentare i seguenti documenti all’ACI:
- copia del pagamento delle tasse automobilistiche arretrate (ultimi 3 anni) e maggiorate del 50% (verificare gli importi presso le singole sedi!);
- copia del certificato d'iscrizione ad uno dei Registri Storici sopra indicati, unitamente al Certificato di rilevanza storica (questo prevede le dichiarazioni dei vari meccanici e carrozzieri che sono intervenuti sul veicolo per i lavori eseguiti a regola d'arte, meccanico e carrozziere possono anche limitarsi a fare un certificazione dei lavori che possono essere stati fatti da altri, dopo averli verificati (presumibilmente sempre a pagamento!), la vespa sarà anche esaminata fisicamente dal responsabile FMI, Vedi: http://www.federmoto.it/servizi-fmi/iscrizione-registro-storico/iscrizione-registro-storico-procedura-b/ );
- carta di circolazione;
- denuncia di smarrimento del foglio complementare originario;
- dichiarazione di proprietà originale in bollo.

Come prima, non è necessaria alcuna formalità in motorizzazione, in quanto il libretto di circolazione è già a nome all’intestatario, ma la prima revisione andrà fatta obbligatoriamente presso la motorizzazione.

1.3: il proprietario intestatario ha smarrito il libretto (anche se ha conservato il foglio complementare).

Se manca il libretto di circolazione (che ci sia o meno il foglio complementare), lo scooter dovrà essere obbligatoriamente sottoposto a visita e prova (ossia a collaudo, che varrà anche come revisione) presso la motorizzazione (oppure presso il relativo CPA - Centro Prova Autoveicoli - se la vespa è stata costruita prima del 1960, e lì l'esame sarà molto più severo!) per l’immatricolazione ed il rilascio della copia del libretto, senza che vi sia stata la preventiva reiscrizione nel pubblico registro automobilistico. Naturalmente il proprietario deve presentare denuncia di smarrimento del libretto presso gli organi di polizia e produrla alla Motorizzazione.
Il proprietario deve presentare i seguenti documenti alla Motorizzazione:
- copia del certificato d'iscrizione ad uno dei Registri Storici sopra indicati, unitamente al Certificato di rilevanza storica (questo prevede le dichiarazioni dei vari meccanici e carrozzieri che sono intervenuti sul veicolo per i lavori eseguiti a regola d'arte, meccanico e carrozziere possono anche limitarsi a fare un certificazione dei lavori che possono essere stati fatti da altri, dopo averli verificati (presumibilmente sempre a pagamento!), la vespa sarà anche esaminata fisicamente dal responsabile FMI, Vedi: http://www.federmoto.it/servizi-fmi/iscrizione-registro-storico/iscrizione-registro-storico-procedura-b/ );
- denuncia di smarrimento della carta di circolazione;
- copia della dichiarazione di proprietà (ed eventuale esibizione dell'originale);
- estratto cronologico rilasciato dal PRA.

Il collaudo potrà essere una semplice formalità o un severo esame di tutti gli apparati della Vespa, questo dipende dalle singole sedi e dai singoli esaminatori della motorizzazione in questione, per questo conviene sempre andare a parlare prima con impiegati, esaminatori ed anche dirigenti, se del caso.
La prima revisione (ed anche le successive, se la vespa è anteriore al 1960), a meno di accordi particolari della motorizzazione con le varie associazioni per veicoli storici della provincia, andranno fatte tutte in motorizzazione.


Il proprietario, una volta ottenuto il libretto, deve poi presentare i seguenti documenti all’ACI provinciale:
- copia del pagamento delle tasse automobilistiche arretrate (ultimi 3 anni) e maggiorate del 50%(verificare gli importi presso le singole sedi!);
- copia del certificato d'iscrizione ad uno dei Registri Storici sopra indicati e del Certificato di rilevanza storica e collezionistica;
- nuova carta di circolazione (o foglio di via temporaneo);
- foglio complementare originario o denuncia di smarrimento dello stesso (ed eventuale richiesta di conservarlo annullato);
- originale della dichiarazione di proprietà in bollo;
in motorizzazione verrà rilasciato il modello da riempire per la richiesta di reimmatricolazione ed i relativi bollettini postali da pagare.

Caso 2: il possessore NON intestatario vuole reiscrivere lo scooter radiato d’ufficio dal PRA

“… tenuto conto che il veicolo può essere o meno presente nell’Archivio Nazionale dei Veicoli, che successivamente alla radiazione d’ufficio il veicolo stesso può essere rimasto in disponibilità del medesimo proprietario ovvero può essere stato trasferito a terzi e che l’interessato può o meno essere in possesso delle targhe e dei documenti di circolazione originari …” (estratto da: Circolare prot. n. 4437/M360 del 26 novembre 2003).
Che significa che, i veicoli non regolarmente iscritti al PRA, possono essere di chiunque. Ed è chi se ne dichiara proprietario e vende che deve firmare la scrittura privata di vendita in bollo con firma autenticata! Infatti, sconsiglio di acquistare un veicolo se chi se ne dichiara proprietario e vende non è disposto a firmare la scrittura privata di vendita in bollo con firma autenticata!

In caso di scooter intestato a persona diversa dal possessore e che questi desidera reiscrivere al PRA, la prima cosa da fare è una scrittura privata di vendita con firma autenticata da un funzionario comunale, dal titolare di un’agenzia di pratiche automobilistiche abilitata o da un notaio. Se è impossibile, per qualsiasi motivo, fare la scrittura privata con l'effettivo venditore del veicolo, si può fare la stessa con un parente o un amico, purché si sia assolutamente certi della provenienza lecita del veicolo! (la cosa è perfettamente legale ed ha anche un nome: "scrittura privata di compravendita fittizia", naturalmente, chi firma si assume le responsabilità del caso, quindi assicuratevi bene prima della lecita provenienza del veicolo!).

Ricordate che la scrittura privata di vendita in bollo con firma del venditore autenticata è uno dei pochi "titoli di proprietà" (altri sono: sentenze di tribunale o giudice di pace, ricevuta di acquisto presso aste giudiziarie, testamenti autenticati e, raramente, autocertificazioni autenticate) riconosciuti dai vari PRA e che è indispensabile per poter reiscrivere al PRA lo scooter, quindi PRETENDETELO sempre all'acquisto del veicolo!

Schema di scrittura privata di vendita (in bollo da 16,00 euro):
SCRITTURA PRIVATA
Il sig. XY nato a ___ il ___ e residente in ___ alla Via ___ n. __, Codice Fiscale ___
V E N D E
al sig. WJ nato a ____ il ___ e residente a ___ alla Via ___ n. ___, Codice Fiscale ___, il motociclo PIAGGIO Vespa 150/VBB2 (o quello che è), cilindrata 145,45 c.c., targa ____, telaio n. VBB2T *123456*, cavalli fiscali 3 – al prezzo di euro 100,00 (o il valore reale), usata nello stato in cui si trova, radiata d'ufficio dal PRA di ____ in data ___ e comunque di pieno gradimento del sig WJ, per averla visionata in ogni sua parte. Resta inteso che il motociclo così com’è non è destinato alla circolazione stradale e il sig WJ ne prende atto.
Ogni spesa per l’eventuale reiscrizione al PRA e/o messa in circolazione del motoveicolo resta a carico del sig. WJ.
Il sig. XY si dichiara completamente soddisfatto senza null’altro avere a pretendere dal sig. WJ.
Letto, confermato e sottoscritto, in data odierna.
Città, data
In fede.
firmaXY

N.B. 1: i dati della Vespa devono essere scritti TUTTI: targa, modello, cilindrata esatta, sigla e numero di telaio e cavalli fiscali o kW.
N.B. 2: esibire i seguenti documenti al momento dell'autentica della firma: documento d'identità valida e codice fiscale venditore, documento d'identità e codice fiscale acquirente, libretto di circolazione (se c’è), foglio complementare (se c’è) ed estratto cronologico del PRA (la presenza dell'acquirente non è necessaria in quanto firma il solo venditore che, naturalmente, deve avere con sé anche la copia dei documenti dell'acquirente).
N.B. 3: è possibile (anzi, è "consigliabile"!) effettuare la scrittura privata di vendita utilizzando il Mod. NP-2B, in distribuzione presso gli uffici di ACI-PRA, in copia singola in bollo. L'autentica della firma (del solo venditore) può essere fatta direttamente agli sportelli STA privati (agenzie autorizzate) o in comune, ricordando di portarsi appresso la marca da bollo da 16,00 euro. Se volete, l'autentica può essere fatta direttamente agli STA pubblici, ma ricordate che gli sportelli STA pubblici (PRA e motorizzazione) possono autenticare le firme solo nel momento in cui si provvede all'iscrizione al PRA, NON prima, quindi conviene rivolgersi agli uffici anagrafe del comune se si fa l'atto di vendita prima di avere tutti i documenti pronti, perché potrebbe essere difficile rintracciare il venditore a distanza di mesi!

Ecco dove potete scaricare il Mod. NP-2B e le istruzioni per la compilazione: http://www.vesparesources.com/downloads.php?do=file&id=406 e http://www.vesparesources.com/downloads.php?do=file&id=65

2.1: il proprietario NON intestatario è in possesso dei documenti originali (libretto e certificato di proprietà o foglio complementare).

In questo caso il possessore (proprietario non intestatario) deve presentare i seguenti documenti all’ACI (ricordate di andare sempre prima direttamente all’ufficio bolli dell’ACI per chiedere quanto si deve pagare per i 3 bolli maggiorati del 50%, perché ogni ufficio ha un proprio metodo):
- copia del pagamento delle tasse automobilistiche arretrate (ultimi 3 anni) e maggiorate del 50%;
- copia del certificato d'iscrizione ad uno dei Registri Storici sopra indicati, unitamente al Certificato di rilevanza storica (questo prevede le dichiarazioni dei vari meccanici e carrozzieri che sono intervenuti sul veicolo per i lavori eseguiti a regola d'arte, meccanico e carrozziere possono anche limitarsi a fare un certificazione dei lavori che possono essere stati fatti da altri, dopo averli verificati (presumibilmente sempre a pagamento!), lo scooter sarà anche esaminato fisicamente dal responsabile FMI, Vedi: http://www.federmoto.it/servizi-fmi/iscrizione-registro-storico/iscrizione-registro-storico-procedura-b/ );
- carta di circolazione;
- foglio complementare originario (che verrà annullato e restituito, se richiesto);
- titolo di proprietà (Scrittura Privata di compravendita (secondo lo schema proposto) in doppio originale e due marche da bollo o Mod. NP-2B in singola copia in bollo).

Successivamente, entro 60 giorni dal ricevimento del CdP, si deve fare richiesta in motorizzazione dell'aggiornamento del libretto di circolazione a proprio nome (un'etichetta adesiva che va applicata negli appositi spazi).

La prima revisione si dovrà fare obbligatoriamente presso la motorizzazione, prima di circolare.

2.2: il proprietario NON intestatario non ha il foglio complementare (ma ha il libretto).

Se, invece, il foglio complementare è stato smarrito, il possessore deve presentare denuncia di smarrimento presso gli organi di polizia e produrla all’ACI (in questo caso conviene che la denuncia venga fatta DOPO l’acquisto dello scooter tramite la scrittura privata di vendita o di compravendita ed è meglio portarsi appresso in questura sia una copia della scrittura che una visura del PRA da cui si evince che lo scooter è radiato).
Il possessore deve presentare i seguenti documenti all’ACI:
- copia del pagamento delle tasse automobilistiche arretrate (ultimi 3 anni) e maggiorate del 50% (verificare gli importi presso le singole sedi!);
- copia del certificato d'iscrizione ad uno dei Registri Storici sopra indicati, unitamente al Certificato di rilevanza storica (questo prevede le dichiarazioni dei vari meccanici e carrozzieri che sono intervenuti sul veicolo per i lavori eseguiti a regola d'arte, meccanico e carrozziere possono anche limitarsi a fare un certificazione dei lavori che possono essere stati fatti da altri, dopo averli verificati (presumibilmente sempre a pagamento!), la vespa sarà anche esaminata fisicamente dal responsabile FMI, Vedi: http://www.federmoto.it/servizi-fmi/iscrizione-registro-storico/iscrizione-registro-storico-procedura-b/ );
- carta di circolazione;
- denuncia di smarrimento del foglio complementare originale;
- titolo di proprietà (Scrittura Privata di vendita (secondo lo schema proposto) in originale in bollo o Mod. NP-2B in singola copia in bollo).

Come nel punto precedente, entro 60 giorni dal ricevimento del CdP a proprio nome, si deve fare richiesta in motorizzazione dell'aggiornamento del libretto di circolazione a proprio nome (un'etichetta adesiva che va applicata negli appositi spazi).

La prima revisione si dovrà fare obbligatoriamente presso la motorizzazione, prima di circolare.

2.3: il proprietario NON intestatario non ha il libretto (anche se ha il foglio complementare).

Come già detto, se manca il libretto di circolazione (che ci sia o meno il foglio complementare), lo scooter dovrà essere obbligatoriamente sottoposta per prima cosa a collaudo (che varrà anche come revisione) presso la motorizzazione (oppure presso il relativo CPA - Centro Prova Autoveicoli - se la vespa è stata costruita prima del 1960, e lì l'esame sarà molto più severo!) per l’immatricolazione ed il rilascio del duplicato del libretto, senza che vi sia stata la preventiva reiscrizione nel pubblico registro automobilistico. Naturalmente il proprietario NON intestatario deve presentare denuncia di smarrimento del libretto presso gli organi di polizia e produrla alla Motorizzazione (DOPO aver acquistato lo scooter).
Il possessore deve presentare i seguenti documenti alla Motorizzazione:
- copia del certificato d'iscrizione ad uno dei Registri Storici sopra indicati, unitamente al Certificato di rilevanza storica (questo prevede le dichiarazioni dei vari meccanici e carrozzieri che sono intervenuti sul veicolo per i lavori eseguiti a regola d'arte, meccanico e carrozziere possono anche limitarsi a fare un certificazione dei lavori che possono essere stati fatti da altri, dopo averli verificati (presumibilmente sempre a pagamento!), la vespa sarà anche esaminata fisicamente dal responsabile FMI, Vedi: http://www.federmoto.it/servizi-fmi/iscrizione-registro-storico/iscrizione-registro-storico-procedura-b/ );
- denuncia di smarrimento della carta di circolazione originale;
- copia del titolo di proprietà (Scrittura Privata di vendita (secondo lo schema proposto) in originale in bollo o Mod. NP-2B in singola copia in bollo).
- estratto cronologico rilasciato dal PRA;
in motorizzazione verrà rilasciato il modello da riempire per la richiesta di reimmatricolazione ed i relativi bollettini postali da pagare.

Il collaudo potrà essere una semplice formalità o un severo esame di tutti gli apparati della Vespa, questo dipende dalle singole sedi e dai singoli esaminatori della motorizzazione in questione, per questo conviene sempre andare a parlare prima con impiegati, esaminatori ed anche dirigenti, se del caso.
La prima revisione (ed anche le successive, se la vespa è anteriore al 1960), a meno di accordi particolari della motorizzazione con le varie associazioni per veicoli storici della provincia, andranno fatte tutte in motorizzazione.


Il possessore, una volta ottenuto il libretto, deve poi presentare i seguenti documenti all’ACI:
- copia del pagamento delle tasse automobilistiche arretrate (ultimi 3 anni) e maggiorate del 50%(verificare gli importi presso le singole sedi!);
- copia del certificato d'iscrizione ad uno dei Registri Storici sopra indicati e del Certificato di rilevanza storica e collezionistica;
- nuova carta di circolazione a proprio nome;
- foglio complementare originario o denuncia di smarrimento dello stesso (ed eventuale richiesta di conservarlo annullato);
- titolo di proprietà (Scrittura Privata di vendita (secondo lo schema proposto) in originale in bollo o Mod. NP-2B in singola copia in bollo).

Mi sembra di aver esposto tutti i vari casi possibili, passiamo ora ad analizzare i costi.

SPESE BUROCRATICHE E NON:

- Visura = € 6,00 e/o estratto cronologico € 25,00 (i costi si intendono se fatti allo sportello del PRA) (l'estratto cronologico è indispensabile se la reiscrizione si chiede in una provincia differente da quella di iscrizione al PRA del veicolo e/o se manca il libretto e si deve fare il collaudo in motorizzazione).

- Titolo di proprietà: basta una marca da bollo da 16,00 euro e, in comune, 52 centesimi per le spese di segreteria, sia che si debba fare la dichiarazione o la scrittura privata con il mod. NP-2B. (Il notaio non è più necessario per l'autentica di firma, come da circolare dell'ACI-PRA prot. n. DSD/0006846/08 del 19/05/2008. Vedere: http://www.scooterdepoca.com/forum/topic.asp?TOPIC_ID=21104 ) Naturalmente, se ci si rivolge ad uno STA privato, ci sarà un costo aggiuntivo, quindi informatevi prima.

- Iscrizione al Registro Storico FMI (scelta come soluzione più economica rispetto all’ASI): € 100 + € 1,50 di bollettino postale + € 3,50 per n. 12 foto dello scooter = € 105,00.
C’è da aggiungere l’iscrizione personale al Moto Club FMI, se non si è già soci, che può variare dai 50 ai 70 euro, diciamo altri € 55,00 (il costo se lo fate on line sul sito dell'FMI.

- I 3 bolli maggiorati del 50% vanno pagati secondo le indicazioni del locale ufficio provinciale ACI preposto, o l'ufficio bolli della regione, se questa non si serve dell'ACI per la riscossione delle tasse automobilistiche. Normalmente dovrebbero essere di € 19,11 + 50% x 3 = € 85,99 (ma il costo può avriare a seconda delle regioni e dalle disposizioni locali, quindi chiedete sempre al dirigente della sede ACI provinciale preposto), più il costo di 1 o 3 bollettini postali (dipende se vogliono i pagamenti singoli o uno globale), ma la cosa cambia da regione a regione, sia per il variare del bollo ordinario (tassa di proprietà), sia per quel che riguarda il bollo per veicoli d’epoca (tassa di circolazione ridotta, che si paga solo se si circola ), che potrebbe essere la forma di bollo richiesta, sia perché potrebbero non chiedere alcun tipo di bollo, in considerazione che il veicolo era già d’epoca e sicuramente non circolava. (Personalmente, in Puglia, ho pagato 3 bolli per motociclo d’epoca, maggiorati del 50%, con 3 bollettini, per un totale di € 20 + 50% x 3 = € 90 + 4,50 = € 94,50).
Naturalmente, se volete circolare, dovete aggiungere il bollo per veicoli d’epoca della vostra regione per l’anno in corso.

- Spese PRA di reiscrizione: € 59,00. In caso di reiscrizione a nome di persona diversa dall’intestatario, potrebbero richiedere il pagamento dell’IPT (dal giugno 2005 i PRA hanno avuto disposizioni di applicare l'Imposta Provinciale di Trascrizione "ridotta" per le moto d'interesse storico e collezionistico, cioè tutte quelle che passano di mano all'atto della reiscrizione al PRA o della reimmatricolazione come veicoli d'epoca) che sono circa 25 euro (a seconda delle province). Addirittura, in caso di acquisto dello scooter radiata da proprietario NON intestatario, potrebbero richiedere il pagamento dell’IPT doppia, come in caso di acquisto di veicoli con l’art. 2688 (vedi: http://www.aci.it/index.php?id=456 ), cosa da rifiutare ASSOLUTAMENTE, in quanto l’art. 2688 non è valido per l’acquisto di veicoli radiati, che si possono acquistare da un proprietario NON intestatario solo con la scrittura privata di compravendita.

- Spese Motorizzazione per trascrizione sul libretto, se non si è già il proprietario intestatario: un vaglia postale di € 16,00 ed uno di € 10,20 = € 26,20 + 3,00 = € 29,20. Se, invece, bisogna chiedere il duplicato del libretto, i vaglia da fare sono di € 45,00 + € 32,00 + € 10,20 = € 87,20 + 4,50 = € 91,70 (in questo caso bisogna aggiungere 25,00 euro per l'estratto cronologico da chiedere al PRA). I bollettini vengono rilasciati presso le sedi della Motorizzazione (bisogna solo aggiungere i dati personali), a meno che non abbiate il libretto, in questo caso si paga tutto al PRA.

Totale = circa € 273, esclusa l’iscrizione al Moto Club, l’IPT, l'estratto cronologico e l'eventuale collaudo (per un massimo di circa 417 euro).

Dovrebbe essere tutto, comunque cercherò di tenere aggiornato l'argomento man mano che se ne presenterà la necessità.
Ultimo aggiornamento: Gennaio 2016.

Ciao, Gino
20   U L T I M E    R I S P O S T E    (in alto le più recenti)
GiPiRat Posted - 14 mar 2016 : 20:04:54
Citazione:
Messaggio inserito da stefanold

La Motorizzazione alla quale mi devo rivolgere è quella della provincia dove opera l'officina che ha rilasciato la dichiarazione ?Così sta scritto all'inizio,nel mio caso è la stessa,ma in altri post dicono il contrario: ad esempio targa VE, motorizzazione di Venezia,anche se i lavori li ha fatti un'officina di un' altra provincia,spero di essermi spiegato


Non so quello che dicono in altri post, io scrivo quello che c'è nel decreto ministeriale e nella circolare ministeriale esplicativa, di cui puoi trovare i link nel primo post ed andarli a scaricare e leggerli.

Comunque, ti allego la parte significativa:
"L’accertamento tecnico, da effettuarsi tramite visita e prova, è finalizzato alla verifica dei dati di identificazione e della loro corrispondenza alle prescrizioni tecniche ed alle caratteristiche costruttive e funzionali previste dalle norme in vigore alla data di costruzione dei veicoli stessi, nonché alla verifica dei dispositivi imposti da norme cogenti ai fini della circolazione. Per le verifiche e le relative competenze (Ufficio motorizzazione civile (UMC) o Centro prova autoveicoli (CPA)) si rimanda ai contenuti dell’allegato II del decreto, mentre si ritiene opportuno specificarne di seguito la competenza territoriale.
Nel merito, come noto, la competenza territoriale è stabilita secondo quanto previsto dall’art. 236 del Regolamento di esecuzione del CdS: “…. omissis……presso l'ufficio della Direzione generale della M.C.T.C. competente in relazione alla sede della ditta che ha proceduto alla modifica. Quando quest'ultima è effettuata da più ditte, senza che per ogni stadio dei lavori eseguiti venga richiesto il rilascio di un certificato di approvazione, l'ufficio della Direzione generale della M.C.T.C. competente per la visita e prova è quello nel cui territorio di competenza ha sede la ditta che ha operato l'ultimo intervento in materia”. Tale disposizione è da ritenersi applicabile sia agli accertamenti in argomento effettuati dagli UMC sia a quelli di competenza dei CPA."

Più chiaro di così!

Ciao, Gino
stefanold Posted - 13 mar 2016 : 14:43:11
La Motorizzazione alla quale mi devo rivolgere è quella della provincia dove opera l'officina che ha rilasciato la dichiarazione ?Così sta scritto all'inizio,nel mio caso è la stessa,ma in altri post dicono il contrario: ad esempio targa VE, motorizzazione di Venezia,anche se i lavori li ha fatti un'officina di un' altra provincia,spero di essermi spiegato
GiPiRat Posted - 13 dic 2015 : 15:51:35
Come ha scritto Gigi, è una nuova prassi resa necessaria dall'adozione del nuovo database che, purtroppo, non recepisce le omologazioni antecedenti al 1960, cioé gli "atti". Ti verrà fornito un codice alfanumerico specifico per la tua Lambretta, come se fosse un esemplare unico. E questo lo può fare solo la motorizzazione.

Ciao, Gino
brag Posted - 10 dic 2015 : 12:35:15
Grazie,
non sapevo di questa particolarità.
Iso Posted - 10 dic 2015 : 08:45:59
Direi che è nella prassi quanto ti chiedeno.
Devi prima recarti in motorizzaione per farti trascrivere sul libretto un numero di omologazione (dal 2010 è vincolante).
Poiche è prima del '59, ne verrà assegnato uno tipo EU.
In ogni modo quando andrai in motorizzaiozne portati dietro anche questo: http://www.scooterdepoca.com/public/schede/Lambretta_109_OM.pdf

Ciao.
brag Posted - 10 dic 2015 : 08:22:48
Sto reiscrivendo al PRA la mia Lambretta 150D che è dotata di targa, libretto, foglio complementare e CRS dell'ASI.

Ho contattato il PRA di Roma ed oltre ai soliti documenti previsti ed ai 3 bolli mi chiedono:

"se l'omologazione non è riportata o non è ben visibile è necessario effettuare una "fiche" tecnica presso la Motorizzazione Civile e consegnarci anche quella"

Gli ho scritto facendo presente che tutti i dati tecnici e l'omologazione fornita con ATTO N.403 del 08/11/1954 sono riportati nel CRS e che non mi era MAI stata richiesta precedentemente (ho reimmatricolato altri veicoli), ma loro insistono rispondendomi:

"il numero di omologazione presente sul suo certificato dell'Asi non identifica alcun dato tecnico in quanto non indica un valore alfanumerico."

Qualcuno sa qualcosa su questo argomento?
Qual è il valore alfanumerico della omologazione per una Lambretta 150D del 1956?
Magari è presente sul libretto di qualche Lambretta immatricolata ex novo
GiPiRat Posted - 13 nov 2015 : 10:55:38
Citazione:
Messaggio inserito da nick8kola

Salve,
Ho letto un po' in qua e in la... Ma il dubbio mi rimane...
Sono proprietario ma non intestatario di una Lambretta con documenti e targa ma radiata d'ufficio.
Ho appena ricevuto i documenti dalla fmi dell'avventura iscrizione al registro storico e sto per andare all'axi per pagare gli ultimi bolli ecc ecce
Volevo sapere ma il collaudo va sempre fatto? O nel mio caso faccio solo revisione dopo aver avuto i documenti aggiornati?


Dovrai fare solo la revisione dopo aver ottenuto la reiscrizione al PRA.

Ciao, Gino
nick8kola Posted - 12 nov 2015 : 15:52:10
Salve,
Ho letto un po' in qua e in la... Ma il dubbio mi rimane...
Sono proprietario ma non intestatario di una Lambretta con documenti e targa ma radiata d'ufficio.
Ho appena ricevuto i documenti dalla fmi dell'avventura iscrizione al registro storico e sto per andare all'axi per pagare gli ultimi bolli ecc ecce
Volevo sapere ma il collaudo va sempre fatto? O nel mio caso faccio solo revisione dopo aver avuto i documenti aggiornati?
GiPiRat Posted - 24 feb 2015 : 19:07:26
Citazione:
Messaggio inserito da baumagicblu

Eccomi appena tornato dalla Motorizzazione di Vicenza...in 5 min fatto la trascrizione sul libretto tramite etichetta del nuovo proprietario...non ho pagato niente in quanto avevo gia pagato i due bollettini, uno di 16 e l'altro di 9....Perfetto!...Poi gli chiedo della revisione e la gentilissima signorina/ra mi dice:"tempo una settimana che vengono aggoirnati i dati del tuo motoveicolo con inserimento del numero di telaio associato alla targa e puoi fare la revisione dove vuoi!....DOVE VUOI!? Attendo una settimana vado dal centro revisione vicino di casa e poi vi so dire se me l'ha fatta o no! Ma non si doveva fare in Motorizzazione? Speriamo sia così...Ciauz


Per la revisione, spero proprio che non facciano mai verifiche, perché sia il decreto ministeriale che regola la materia che la circolare esplicativa dello stesso parlano chiaro e, per i veicoli ante 1960, andrebbero fatte tutte in motorizzazione (per i post 1960 solo la prima). Bhà!

Ciao, Gino
baumagicblu Posted - 21 feb 2015 : 17:04:31
Ho fatto tutta la procedura come spiegato dal super Gino..quindi anche iscrizione all' FMI
Balbo Posted - 20 feb 2015 : 16:42:12
Citazione:
Messaggio inserito da baumagicblu

Eccomi appena tornato dalla Motorizzazione di Vicenza...in 5 min fatto la trascrizione sul libretto tramite etichetta del nuovo proprietario...non ho pagato niente in quanto avevo gia pagato i due bollettini, uno di 16 e l'altro di 9....Perfetto!...Poi gli chiedo della revisione e la gentilissima signorina/ra mi dice:"tempo una settimana che vengono aggoirnati i dati del tuo motoveicolo con inserimento del numero di telaio associato alla targa e puoi fare la revisione dove vuoi!....DOVE VUOI!? Attendo una settimana vado dal centro revisione vicino di casa e poi vi so dire se me l'ha fatta o no! Ma non si doveva fare in Motorizzazione? Speriamo sia così...Ciauz


Se ho letto ,BENE,tutta la tua procedura non sei passato da FMI o ASI.
Sono cambiate le procedure per le radiate ma con tutti i documenti ?

Balbo
baumagicblu Posted - 20 feb 2015 : 14:40:02
Eccomi appena tornato dalla Motorizzazione di Vicenza...in 5 min fatto la trascrizione sul libretto tramite etichetta del nuovo proprietario...non ho pagato niente in quanto avevo gia pagato i due bollettini, uno di 16 e l'altro di 9....Perfetto!...Poi gli chiedo della revisione e la gentilissima signorina/ra mi dice:"tempo una settimana che vengono aggoirnati i dati del tuo motoveicolo con inserimento del numero di telaio associato alla targa e puoi fare la revisione dove vuoi!....DOVE VUOI!? Attendo una settimana vado dal centro revisione vicino di casa e poi vi so dire se me l'ha fatta o no! Ma non si doveva fare in Motorizzazione? Speriamo sia così...Ciauz
baumagicblu Posted - 17 feb 2015 : 08:26:09
Si...la Vespa è del 1965..quindi ha 50 anni..il calcolo dei bolli me l'ha confermato anche l'ufficio ACI, che lavora come agenzia, anche loro 42,60 cad...ciao
GiPiRat Posted - 16 feb 2015 : 19:42:43
Sì, in effetti il Veneto ha optato per il bollo più caro per i veicoli Euro0 ma, comunque, stiamo parlando di un veicolo di oltre 30 anni, vero? Quindi dovrebbe pagare il bollo come tassa di circolazione agevolata per veicoli storici, ma questo dipende da chi fa il calcolo.

Ciao, Gino
baumagicblu Posted - 13 feb 2015 : 18:33:38
Ciao Gino, sono tornato per le specifiche...i bolli sono calcolati su una 125 di adesso maggiorati del 50%...gli 85 euro sono fissi per il PRA mentre i due bollettini sono quelli che mi servono per la Motorizzazione!Diciamo che per i bolli pensavo di spendere 50 euro in meno...vabbe'
GiPiRat Posted - 12 feb 2015 : 18:50:12
Citazione:
Messaggio inserito da ChriBu

Probabilmente la risposta c'è già da qualche parte.. ma il PRA in cui reiscrivere un mezzo deve essere obbligatoriamente quello della propria provincia di residenza?

Credo che sia possibile farlo in qualunque PRA, ma i bolli vanno pagati secondo il calcolo della propria regione.

Ciao, Gino
GiPiRat Posted - 12 feb 2015 : 18:45:44
Citazione:
Messaggio inserito da baumagicblu

Ciao ragazzi, ieri mi sono recato al PRA di Vicenza per intestarmi la vespa radiata....ammazza che botta..3 bollettini da 42,90 euri per i tre bolli maggiorati del 50%, un bollettino da 9,00 un bollettino da 16,00 + 85,00 cash....245,00 euri totali....giovedi' vado alla motorizzazione e vi aggiorno!P.S. ma gli 85 euro cash cosa sarebbero?


Francamente non riesco a capire tutte queste spese, anche i bolli mi sembrano troppo cari, anche ammesso che abbiano fatto il calcolo col bollo più caro, non dovrebbero venire più di 40 euro l'uno. Perché non ti fai fare una specifica dei soldi spesi?

Ciao, Gino
ChriBu Posted - 10 feb 2015 : 16:21:47
Probabilmente la risposta c'è già da qualche parte.. ma il PRA in cui reiscrivere un mezzo deve essere obbligatoriamente quello della propria provincia di residenza?

TV3-175, DL-150, LI2-150, LD-125, LUI-50
Daltonscooterclub
Lambretta Club Friuli
baumagicblu Posted - 10 feb 2015 : 14:39:48
Ciao ragazzi, ieri mi sono recato al PRA di Vicenza per intestarmi la vespa radiata....ammazza che botta..3 bollettini da 42,90 euri per i tre bolli maggiorati del 50%, un bollettino da 9,00 un bollettino da 16,00 + 85,00 cash....245,00 euri totali....giovedi' vado alla motorizzazione e vi aggiorno!P.S. ma gli 85 euro cash cosa sarebbero?
uver06 Posted - 17 gen 2013 : 19:30:42
Grazie Gino della risposta

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