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Osvaldo
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Montagna In Valtellina - SO
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Inserito il - 14 set 2026 : 18:28:58
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| Rimando a domattina le prove, oggi non riesco |
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Belligerante ugo
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Paola - CS
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Inserito il - 14 set 2026 : 18:30:04
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Si Luigi ma io ho scritto solo la candela piu adatta che ci vuole per la sua Lambretta ciao
Belligerante Ugo |
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Iso
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Rovigo - RO
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Inserito il - 14 set 2026 : 22:59:17
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Hai fatto bene, ci mancherebbe, non hai motivo di giustificarti. Ho risposto ad un diverso quesito al quale non c'era ancora una risposta. <<Potrebbe essere che quando si scalda un poco perda isolamento a sufficienza per far spegnere il motore al minimo?>> Non era in contrapposizione alla tua legittima e dettagliata indicazione sul tipo di candela usare. Infatti ho scritto: <<La sostituzione della candela con nuova può solo che far bene al motore in ogni caso.
Ciao. |
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Osvaldo
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Montagna In Valtellina - SO
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Inserito il - 15 set 2026 : 13:31:43
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Buongiorno, scusate ma ho dovuto rallentare un po' la tabella di marcia rispetto a quelle che erano le mie previsioni, a causa di problemucci di altro genere. Comunque, ho comprato la candela NGK B6ES che ho usato spesso senza intoppi, ho provato il condesatore con la funzione capacimetro del tester e la pistola ad aria calda ottenendo con precisione millesimale 0,241 microfarad a circa 20°C e 0,252 microfarad a circa 50°C; direi che dovrebbe essere sano. Ho inoltre avuto modo di rimuvere la Bobina AT. Vi metto qualche foto sua e del cavo dove dovrebbe essere stato avvitato all'apposito ago filettato:
20260915_120118.jpg

20260915_115954.jpg

20260915_115832.jpg

20260915_115927.jpg

Avendo più volte ricevuto all'atto pratico parecchie smentite rispetto alle mie supposizioni chiedo, e non è una presa in giro, se siete concordi con la mia opinione che prima di procedere con altre prove è necessario sostiture la bobina e possibilmente il cavo. Ho in casa una bobina molto simile alla famosa 'ciao', ma non sono certo che sia quella (su una vespa primavera non andava bene): conoscete magari il valore di restenza degli avvolgimenti o il rapporto di trasformazione che dovrei avere perchè sia adatta? Sono misurazioni che potrei fare sulla vecchia, ma non so se fidarmi dei risultati.
Ciao, Osvaldo |
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Belligerante ugo
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Paola - CS
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Inserito il - 15 set 2026 : 13:55:37
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La bobina dalle foto va solo buttata cambia anche il cavo ti allego foto della bobina da mettere va bene anche quella di colore NERO ciao
Belligerante Ugo
4-e1455878616226.jpg
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Osvaldo
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Montagna In Valtellina - SO
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Inserito il - 15 set 2026 : 16:43:02
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Ciao, ho provato con 2 diverse bobine e, contrariamente a quanto, se costretto avrei giurato, il comportamente è peggiore. Su queste ho impiegato la candela NGK che ho comprato settata a O.5. La simil ciao, praticamente nuova, ha circa 8,5 Kohm sul secondario e 0.8 Ohm sul primario. La Dansi, usatissima, simile a quella ducati che ho trovato montata, rispettivamente 7,5 Kohm e 3.5 Ohm. La ducati 12,5 Kohm e 2,5 ohm. La simil ciao dava in aria una scintilla molto debole e la moto non si è nemmeno avviata. con la dansi parte ma si spegne dopo poco, anche accellerando. A questo punto smonto lo statore per vedere se gli imbecilli che l'hanno restaurata hanno fatto valere il loro status anche li. |
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Osvaldo
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Montagna In Valtellina - SO
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Inserito il - 15 set 2026 : 18:57:24
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Ciao, finalmente un pò di luce, poca e spero non temporanea: con una terza bobina Dansi, uguale e di valori più o meno equivalenti all'altra, la moto sembra avviarsi bene e rimanere accesa senza problemi (a luci spente). Deduco che le precarie condizioni dell'attacco del cavo candela sulla bobina fossero in qualche modo la causa degli spegnimenti. Speriamo che continui cosi, poi se mai recupererò un bobina del ciao ammesso che capisca quale scegliere tra le molte in vendita a prezzi sensiblimente diversi. Ringrazio Ugo per la foto, ma senza marca e modello in questo particolare campo me ne posso fare poco. Rimane però il problema spegnimento al minimo, all'accensione delle luci, e perciò come detto ho rimosso le statore masticando amaro per la bulloneria installata sugli annessi e connessi. L'unica cosa anomala che ho trovato sono le puntine leggermente troppo chiuse; lo 0.30 forza un po' per entrare fino in fondo. Potrebbe incidere anche questo sul problema? In effetti basta alzare poco il minimo per tenerla accesa assieme alle luci, ma sembre troppo per poter circolare con una certa 'eleganza'. Per quanto riguarda il magnete io direi,se costretto, che è ben magnetizzato, ma non ho assulatamente l'esperienza pratica sulla Lambretta (é la prima) per poter dare un giudizio affidabile. Pertanto farò tesoro del consiglio di ISO e quando rintraccerò il proprietario che è latitante lo costringerò alla rimagnetizzazione e se del caso farò menzione della gentile offerta di ISO. Ovviamente non sempre, ma spessissimo chi investe molto sulla verniciatura, presumibilmente per ragioni commerciali, poi risparmia altrettanto sul resto. O forse perchè la verniciatura viene fatta usualmente dal carrozziere che deve per forza saperlo fare perchè il risultato si vede al primo sguardo e poi le capacità e la volontà dell'assemblatore sono quelle che sono. Spero che la prossima moto che mi capità sia un'eccezzione a questa pessima regola. In attesa di vs ulteriori commenti,
Cordialmente Saluto tutti, Osvaldo |
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Ignazio Campus
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Inserito il - 15 set 2026 : 19:54:43
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Ciao Osvaldo, riguardo all'acquisto della bobina, io acquisterei sempre di tipo cilindrica, giusto per mantenere l'originalità.
Ovviamente parere personale.
ciao. |
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Osvaldo
Nuovo
Montagna In Valtellina - SO
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Inserito il - 15 set 2026 : 21:30:03
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Ciao, grazie del tuo intervento. Personalmente sarei dello stesso parere, ma la moto non è mia e se è vero che da una maggiore affidabilità negli avviamenti, nella marcia al minimo e quant'altro (se ne sente parlare meraviglie), non lo posso nascondere al proprietario e sara lui a decidere. Approfitto del rispondere a te per aggiornare tutti quanti stanno seguendo e aiutando con l'intricata vicenda. Dunque dicevo che con la bobina dansi abbiamo recuperato il funzionamento senza luci e successivamente sono intervenuto a controllare lo statore che è stato palesemente ricablato ed apparentemente anche bene (da uno del mestiere). Avevo trovato le puntine un po' troppo chiuse per cui ho deciso di rimontare tutto (in attesa di rimagnetizzarlo) e provare a settarle a 0,40/0.45. Non l'avessi mai fatto, lamoto a comiciato a partire solo col trapano (non ho rimontato il copriventola) e a non stare accesa che per pochi istanti. Riducendo nuovamente il gap è migliorata ed insistendo in questo senso, sono arrivato a circa 0.2 (cinque minuti fà e immagina come sarà contenta mia moglie) e così si accende, sta accesa, sopporta l'accensione delle luci pur calando ovviamente di giri; però il calo va aumentando e arriverebbe a spegnersi nel giro di una trentina di secondi. Secondo me questa neccessità di un'apertura tanto ridotta delle puntine è molto indicativa per chi qui ne 'mastica' veramente di accensioni e probabilmente di molto altro. Questo al di la delle variazioni di anticipo che comporta il cambio del gap. Aspettiamo la loro opinione.
Ciao, grazie nuovamente |
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Iso
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Rovigo - RO
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Inserito il - 15 set 2026 : 22:02:01
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Gran bel lavoro. La misura della impedenza della bobina può essere indicativa, ma non esaustiva per valutare il fattore di moltiplicazione della bobina. Questo valore dipende effettivamente dal numero di spire di cui sono fatti gli avvolgimenti, più è alta l'impedenza e più è probabile che il filo sia più lungo, quindi faccia più giri attorno al nucleo e la bobina abbia dunque un maggior fattore di moltiplicazione. Ma allo stesso tempo la impedenza misurata è influenzata dalla sezione del filo, più il filo è grosso più l'impedenza è bassa, più il filo è sottile più l'impedenza aumenta. Pertanto se si misura con tester una impedenza elevata sulla bobina c'è da domandarsi: è perché il filo è più lungo o perché è più sottile? Per avere una veloce idea di quanto è il rendimento di una bobina usa questo sistema: https://www.scooterdepoca.com/forum/topic.asp?TOPIC_ID=45636
Comunque per me ci sono i sintomi della necessità di ri-magnetizzare il volano.
Ciao. |
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Belligerante ugo
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Paola - CS
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Inserito il - 15 set 2026 : 22:12:32
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Osvaldo la marca della bobina è Ducati in uso sulle vespe PX ed anche dal Ciao poi ma difficilmente si trova quella del ciclomotori Malaguti ciao
Belligerante Ugo |
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Osvaldo
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Montagna In Valtellina - SO
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Inserito il - 16 set 2026 : 12:49:30
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Grazie Ugo, sembra che si trovi solo usata, in ogni caso se ne trovano anche altre (CIF, CEAB) che mi sembrano, credo, case affidabili. ISO, avevo letto il post del Link nel primo pomeriggio! Inutile dire che è estremamente interessante. Sono perfettamente d'accordo con te che le mie letture di impedenza (o resistenza perchè immagino che il tester usi la pila a 9V per sondare l'avvolgimento, ma tiro ad indovinare) non siano esaustive, ma in effetti leggendoti la cosa mi è venuta più nitidamente alla mente. In effetti erano volte più che altro a verificare l'integrità degli avvolgimenti, l'eventuale variazione a caldo, e l'isolamento da massa. Se si avessero dei valori di riferimento si potrebbe sperare un pò di più che si stia usando una bobina adeguata. Non la certezza perchè come benissimo spieghi tu identici valori di resistenza potrebbero derivare da avvolgimenti di diverso numero di spire, diverso diametro del filo, diversa lunghezza. E ciò devo presumere che genererebbe diverse impedenze e rapporti di trasformazione. Per me, e sicuramente per tanti altri, è estremamente illuminante leggeggerti e scusami se dico un ovvietà. Tornando alla pratica per rendere affidabile la moto, ho finalmente rintracciato il proprietario è l'ho edotto sulle problematiche riscontrate sulla moto. L'amico si è detto in grado di procurare: 1) uno statore/volano usato. 2) un fantomatico stabilizzatore con cui rimpiazzare l'impedenza. 3) e udite, udite, udite, un magnetizzatore recuperato da un suo parente quale pagamento in natura di un lavoro eseguito e mai pagato. Mi tocchera aspettare un poco per vedere quante di queste millantate possibilità si dimostreranno veritiere. Sinceramente ho paura che siano poche...vedremo. Invierò più tardi foto dello statore e del volano per vedere se qualcuno è in grado di confermarmi che siano la giusta accoppiata, perchè un piccolo, e presumibilmente infondato, dubbio ce l'ho |
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Osvaldo
Nuovo
Montagna In Valtellina - SO
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Inserito il - 16 set 2026 : 14:22:24
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Ciao,
qualcuno ha idea se può giudicarsi corretta l'accoppiata statore/volano in base ai numeri o altro? Se servissoro i n° dello statore (probabile) lo posso smontare nuovamente senza problemi. Putroppo ieri mi sono dimenticato di fotogafarli.
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Belligerante ugo
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Inserito il - 16 set 2026 : 14:30:35
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Si va bene si tratta di uno statore e volano 4 Poli per la Lambretta in questione ciao
Belligerante Ugo |
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Iso
Moderatore
    
    
Rovigo - RO
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Inserito il - 16 set 2026 : 23:33:20
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Citazione: Messaggio inserito da Osvaldo
Grazie Ugo, .... ISO, ... Sono perfettamente d'accordo con te che le mie letture di impedenza (o resistenza perché immagino che il tester usi la pila a 9V per sondare l'avvolgimento, ma tiro ad indovinare) non siano esaustive, ma in effetti leggendoti la cosa mi è venuta più nitidamente alla mente. In effetti erano volte più che altro a verificare l'integrità degli avvolgimenti, l'eventuale variazione a caldo, e l'isolamento da massa. Se si avessero dei valori di riferimento si potrebbe sperare un po' di più che si stia usando una bobina adeguata. Non la certezza perché come benissimo spieghi tu identici valori di resistenza potrebbero derivare da avvolgimenti di diverso numero di spire, diverso diametro del filo, diversa lunghezza. E ciò devo presumere che genererebbe diverse impedenze e rapporti di trasformazione. ...
Ciao
Che il tester sia da 9 volt, non vuol dire nulla, il tester per rilavare il valore ne inietta solo una piccola parte (meno di un Volt). I 9volt gli servono, più che altro, far funzionare la elettronica interna e il display. Tieni conto che un tester non sa su cosa si va a posare i puntali, se su una diodo, su un transistor o su una bobina o chissà cos'altro, pertanto inietta solo una tensione piccolissima, la minore che può per non far danni al dispositivo sotto misura.
Comunque la misura che hai fatto è importante per una prima scrematura sulle bobine e va interpretata:
Misurare valori diversi fra bobine è normale e, come hai capito, dipende da come è stata costruita. I valori di riferimento non li conosco perché ci sono troppe bobine costruite in modo diverse anche se esteticamente simili tra loro. Bisognerebbe averne una uguale (marca e tipo) da fare confronto. Di solito si riscontrano valore tra i 4000 e 9000 Ohm, a seconda del modello e non c'è un criterio certo per stabilire che una sia migliore dell'altra, se non rilevando il rapporto di trasformazione come ho spiegato nel post. Inoltre anche se si misurano due bobine uguali e facile rilevare lieve differenze di impedenza/resistenza dell'ardine dell'1÷2%. Per esempio se una bobina misurasse 5246 Ohm e un'altra identica 5308, è da considerarsi normale, non c'è evidenza che una sia guasta o sia più performante dell'altra. Se la differenza invece è sensibilmente maggiore è più facile che semplicemente pur assomigliandosi non siano in realtà identiche, invece che un indizio di un guasto su una. Ammettendo inoltre che una bobina abbia delle spire in corto, la differenza non è apprezzabile con il tester, il valore differirebbe in quel 1÷2% che menzionavo prima. Anzi, in caso di spira in corto (ne basta solo una), non funzionerebbe del tutto, pertanto non si ha motivo di fidarsi della misura se già si è riscontrato che non funziona.
L'unico valore che deve preoccupare è quando la misura di impedenza risulta infinita, molti tester indicano O.L. (Over Load). In questo caso si può essere certi al 100% che la bobina sia guasta, anche se dovesse funzionare sul motore o prova bobine. La misura di impedenza infinita (O.L.) indica che il filo dentro la bobina è interrotto. Questa interruzione la si vede solo con il tester in misura di impedenza/resistenza, se la si prova su banco Lei continua far scintilla, inducendo il malcapitato credere che sia buona (non saresti il primo che si fida del prova bobine). Questo avviene perché sull'interruzione del filo durante il funzionamento si genera un piccolo arco elettrico che ne prolunga il passaggio di corrente. Ma a lungo andare l'arco elettrico consuma le due estremità del filo in rame che ne fa aumentare la distanza, l'arco elettrico quindi si allunga progressivamente fino trovare più breve il passaggio su un filo vicino togliendo energia alla candela, fino a che il motore muore. Questo fenomeno è lento ma progressivo.
Concludendo, se con il tester si misura, tra filo candela e massa, un qualche valore di impedenza/resistenza compresa tra 4000÷9000 ohm, si ha una garanzia del 90% che la bobina sia funzionante. Per sciogliere il restante 10% serve il prova bobine.
Se invece alla misura il tester indica infinito (O.L.) si ha la certezza del 100% che è da cambiare. In questo caso, l'eventuale test sul prova bobine, è da considerarsi falsato.
Riguardo alla misura sul primario di una bobina di alta tensione, che di solito è di pochi ohm, non serve parlarne perché la probabilità che si guasti è praticamene a zero.
Ciao. |
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jackpaxton
Senior +
    
Alessandria - AL
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Il mio Garage 2105 Messaggi Iscritto dal 2008
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Inserito il - 17 set 2026 : 08:50:22
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Rubo un piccolo spazio in questa discussione, sperando di non distogliere l'attenzione dai contenuti, per congratularmi con Osvaldo, Iso ed Ugo. Quando gli argomenti trattati raggiungono un tale livello di competenza, attenzione ai dettagli e cura dei problemi altrui, non posso che rimanere ricompensato nel profondo. Grazie!
_________________________________________________________ "...e ricordati che chi mena per primo mena due volte!" - Il mio capo |
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Osvaldo
Nuovo
Montagna In Valtellina - SO
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27 Messaggi Iscritto dal 2022
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Inserito il - 17 set 2026 : 17:08:39
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Grazie jackpaxton, sono contento che siano apprezzati i post che cercano di approfondire gli argomenti. Per il verità io faccio solo la parte di quello che fa le domande e pone dubbi, la parte facile; la parte difficile cioè dare le risposte e chiarire dubbi, la fanno Iso, Ugo e altri. Iso, illuminante leggerti, come al solito. Grazie della conferma che non tutta la tensione del batteria viene inviata ai puntali in caso di misurazione di Ohm, cosa che subodoravo. Ammesso che si tratti di un iniezione di corrente continua mi veniva da dire che misuriamo una resistenza Non mi è chiaro invece perchè con piccolo gruppo di spire o anche una sola in corto (tra loro, non a massa) la bobina non funzioni. Se hai tempo e voglia di chiarirmi ti leggo volentieri. Più comprensibile invece l'aleatorieta di poter rilevare nettamente il guasto tramite il tester. Però non dipenderebbe anche dalla quantità di filo che viene schivata dal corto? Forse l'ideale sarebbe conoscere il valore a nuovo (e annotarselo!!!) ed in caso di guasto 'scintilla' verificare eventuali consistenti differenze. Non ho un vero e proprio prova bobine, ma se l'avessi avuto sarei stato certamente nel gruppo di quelli rimasti fregati, perchè ho generalmente un approccio diverso dal 'cambia e prova fin che poi va' ma mi piace invece cercare di diagnosticare e nei limiti del possibile capire, ma non sempre ho la competenza che servirebbe, specialmente in campo elettrico. E quindi una bobina vista funzionare sull'apparecchio l'avrei data per buona e se avessi aggiunto la misurazione col tester per lo meno mi sarei scervellato a capire come una bobina col secondario interrotto faccia a funzionare. Ora lo so in anticipo grazie a te ed apprezzabili sicuramente le tue righe finali a riassunto della corretta tecnica diagnostica.
Ho qualche buona notizia: il mio amico mi ha sorpreso e solo qualche ora dopo il mio 'malscrivere' di lui ha gia ottemperato a ben 2 delle promesse fatte: ora sono in possesso di volani, statori e componenti quasi a volontà e soprattutto udite, udite, udite... di un MAGNETIZZATORE OMZ, sia pur da sistemare. Cioè dovrei avere tutta la possibilità di chiarire i dubbi mancanti. Vorrei anche sbilanciarmi sul discorso apertura puntine e la seguente richiesta di conferma della compatibilità statore/volano: ero arrivato ad ipotizzare la possibilita di uno sfasamento tra il momento di inversione del campo magnetico alle scarpe polari e lo scoccare della scintilla determinato dall'aperture delle puntine che fosse parzialmente mitigato dalla variazione di anticipo generato dalla distanza anomala a cui si trovano a lavorare. ISO, una enorme stupidaggine?
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